Le origini: un’icona del gioco d’azzardo sul lago di Lugano

Il Casino di Campione d’Italia non è solo una delle case da gioco più antiche d’Europa, ma anche un simbolo di eleganza e innovazione architettonica. La sua storia inizia nel 1917, quando la Societàsvizzera dei Casinò ottenne la concessione per aprire una sala da gioco nel piccolo comune italiano in territorio svizzero. L’edificio originario, progettato dall’architetto svizzero Arnoldo Bernasconi, era un elegante palazzo in stile Liberty, affacciato sul lungolago di Campione. Per decenni, il casinò fu il cuore pulsante dell’economia locale, attirando aristocratici, artisti e viaggiatori da tutta Europa.

Durante gli anni ’70, la struttura originale divenne obsoleta e si decise di costruire un nuovo complesso. Il progetto fu affidato a Mario Botta, architetto ticinese di fama mondiale, noto per il suo linguaggio geometrico e l’uso sapiente della luce. Il nuovo edificio, inaugurato nel 2007, trasformò radicalmente il paesaggio urbano di Campione, creando un dialogo tra modernità, natura e storia.

L’architettura di Mario Botta: un’architettura di contrasti

Mario Botta ha progettato un’opera che si distingue per la sua monumentalità e per l’armonia con il contesto lacustre. La struttura è caratterizzata da una grande cupola ellittica in rame e vetro, che emerge come un guscio protettivo sulla sala da gioco. L’esterno è rivestito in pietra di Vicenza, con fasce orizzontali che richiamano le stratificazioni geologiche delle montagne circostanti. Le ampie vetrate permettono alla luce naturale di filtrare all’interno, creando giochi di ombre e riflessi sul lago.

All’interno, il visitatore è accolto da un enorme atrio a doppia altezza, con una scalinata monumentale che conduce ai piani superiori. La sala da gioco principale, alta circa 25 metri, è sormontata dalla cupola, sostenuta da una struttura in acciaio e vetro che sembra fluttuare nell’aria. Botta ha saputo coniugare funzionalità e bellezza, utilizzando materiali nobili come marmo, legno di rovere e vetro soffiato, e integrando opere d’arte contemporanea di artisti come Sol LeWitt e Jannis Kounellis.

Un simbolo di rinascita e sfide moderne

Il Casino di Campione non è solo un luogo di intrattenimento, ma un vero e proprio polo culturale e turistico. Ospita il Teatro del Casinò, un auditorium da 1.200 posti progettato per concerti e spettacoli, e diverse sale riunioni per eventi aziendali. La struttura è aperta al pubblico anche per visite guidate, che permettono di ammirare gli aspetti architettonici e artistici dell’edificio.

Negli ultimi anni, il casinò ha affrontato sfide finanziarie e di gestione, culminate nella chiusura temporanea nel 2018. Tuttavia, la riapertura nel 2022 ha segnato una nuova era, con un rinnovato impegno verso la legalità e la trasparenza. La storia del casinò è quindi anche una storia di resilienza e adattamento, in cui l’architettura di Botta rappresenta la volontà di guardare al futuro senza dimenticare le radici.

Come raggiungere il Casino di Campione

Campione d’Italia è un’enclave italiana in territorio svizzero, sulle rive del lago di Lugano. Si arriva facilmente in auto o in battello da Lugano (Svizzera), oppure in treno fino alla stazione di Lugano e poi con autobus di linea. Il casinò è situato a pochi passi dal confine, con un grande parcheggio sotterraneo per i visitatori.

  • Punti di interesse nelle vicinanze: il lungolago di Campione, la chiesa di San Zeno (XVII secolo), il museo storico locale.
  • Accessibilità: l’edificio è dotato di rampe e ascensori per disabili.
  • Orari di visita: il casinò è aperto tutti i giorni, dalle 10:00 alle 4:00; le visite guidate si effettuano su prenotazione.

Conclusione: un patrimonio da preservare

Il Casino di Campione è molto più di una sala da gioco: è un monumento di architettura contemporanea, un pezzo di storia locale e una testimonianza dell’abilità di Mario Botta di creare spazi che emozionano. Che siate appassionati di architettura o semplicemente curiosi, una visita a questo edificio è un’esperienza che lascia il segno. La sua cupola, che riflette le acque del lago, è diventata un’icona dello skyline di Campione, e la sua storia continua a evolversi, mantenendo viva la tradizione del gioco d’azzardo in un contesto di grande raffinatezza.

L’edificio che ospita il casino campione è un capolavoro architettonico, progettato da Mario Botta, che unisce modernità e tradizione.